L’Aumento degli Attacchi al Settore Industriale: Perché Serve un Approccio Proattivo alla Cybersecurity in OT
Negli ultimi anni, il settore industriale ha assistito a un’escalation degli attacchi informatici, con un impatto diretto sulle operazioni, la produzione e la sicurezza. Secondo recenti studi, circa il 90% delle aziende industriali italiane ha subito almeno un attacco nell’ultimo anno, un dato confermato dalla ricerca di Kaspersky che ha analizzato la situazione nel nostro Paese.
Le motivazioni alla base di questo aumento sono molteplici, ma uno degli aspetti più critici riguarda l’evoluzione della superficie di attacco. Con l’aumento della connettività e l’integrazione tra tecnologie IT e tecnologie operative (OT), le aziende industriali si trovano a dover proteggere non solo i tradizionali sistemi informatici, ma anche l’intero ecosistema di dispositivi, macchine e reti che formano l’infrastruttura industriale. Questa convergenza ha ampliato enormemente le possibili vie di attacco per i cybercriminali.
I rischi per le aziende non sono solo economici, ma anche operativi: interruzioni delle attività, danni alla qualità del prodotto e, nei casi più gravi, compromissioni alla sicurezza fisica delle persone. Le minacce, inoltre, non sono più limitate a virus o malware tradizionali, ma si sono evolute in ransomware altamente sofisticati, attacchi DDoS, e attacchi mirati alle supply chain, spesso difficili da individuare e prevenire. Come riportato da Armis, una delle aziende leader in sicurezza OT, i rischi derivanti dalla frammentazione della visibilità e dal controllo incompleto sugli asset aumentano notevolmente quando l’integrazione tra IT e OT non è gestita correttamente.
Molte aziende hanno adottato strategie reattive per affrontare i cyber attacchi, aspettando di essere colpite prima di intervenire. Tuttavia, questa mentalità è ormai obsoleta. La protezione delle infrastrutture industriali deve essere proattiva, con un monitoraggio continuo e una gestione integrata delle vulnerabilità. Il primo passo per mitigare i rischi è avere una visibilità completa su tutti gli asset connessi e sui comportamenti sospetti, sia nell’ambito IT che OT.
Inoltre, con l’introduzione di normative sempre più stringenti, come la Direttiva NIS2, le aziende sono obbligate a proteggere anche i sistemi OT, pena sanzioni significative. Per le aziende italiane, che affrontano una crescente digitalizzazione, l’adozione di un approccio integrato alla cybersecurity diventa una priorità strategica.
In questo contesto, FTP si propone come partner ideale per supportare le aziende nella protezione delle proprie infrastrutture industriali. Grazie a un’esperienza consolidata nel settore OT, forniamo soluzioni avanzate di monitoraggio continuo, gestione proattiva del rischio e integrazione della sicurezza IT/OT. Le nostre soluzioni aiutano a prevenire gli attacchi, a ridurre al minimo le interruzioni e a garantire la continuità operativa.